mercoledì 10 agosto 2016

Inserimento seconda puntata

Domani si riparte, per un altro pezzettino delle nostre lunghe vacanze di quest'estate. Io e Cesare riprenderemo il treno (ormai siamo degli abituè) e andremo a passare qualche giorno in montagna con la nonna (mia mamma).
Andiamo a stare nella stessa casetta dell'anno scorso, solo che quest'anno Cesare cammina, e non so come andrà con tutte quelle scale, scalette, discese ripide, gradini, eccetera. Però ci sarà aria buona e fresca, e questa è la cosa più importante.
Nel frattempo ci stiamo dando da fare per la missione "Inserimento nuova baby sitter", che va portata a termine prima di settembre. Come vi avevo scritto la nostra Tata aveva trovato un altro lavoro, e così abbiamo ricontattato la Tata Fotografa, che per fortuna era disponibile. 
La Tata Fotografa è una ragazza di venticinque anni con una storia familiare faticosa e impegnativa.
La conosco da parecchi anni perchè pratica anche lei il nostro buddismo e l'ho sempre apprezzata per la sua maturità e la sua saggezza. Mi ha ispirato tanta fiducia fin dal primo incontro, e anche Cesare deve aver avuto la stessa impressione, perchè non ha avuto difficoltà a darle confidenza e ad andarle in braccio quasi subito. Mi piace molto come si comporta con lui, è dolcissima e calma, si diverte insieme a lui e lo tratta come un grande. 
Abbiamo stabilito la stessa cifra che davamo alla prima tata, e in questo mese di agosto sta venendo a ore per far abituare Cesare gradualmente a stare con lei.
Devo dire che questo nuovo inserimento lo sto vivendo in modo più tranquillo e rilassato del precedente: sia perchè ormai avevamo rotto il ghiaccio, sia perchè Cesare è più grande ed è molto più semplice stare con lui di quanto non fosse quando aveva sette mesi. 
La difficoltà piuttosto è che in questo mese abbiamo tante interruzioni dovute alle vacanze, quindi non è possibile fare un inserimento continuativo come avevamo fatto nel mese di gennaio con l'altra tata. Abbiamo iniziato la prima settimana di agosto, in cui non li ho lasciati mai da soli, poi questa settimana in cui li ho lasciati prima un'oretta e poi diverse ore, anche per il pranzo; poi ci sarà una settimana di stacco, un'altra settimana in cui lei potrà venire e stare le giornate piene, poi di nuovo una settimana di stacco e infine sarà settembre e bisognerà iniziare a fare sul serio. 
Come era successo anche con la prima baby sitter la prima volta da soli è andata benissimo, senza pianti, mentre la seconda è stata una tragedia, come se Cesare si fosse reso conto tutto insieme che effettivamente "non è un caso, ma ci devo proprio stare con questa qui!"....
Ieri infatti sono uscita di casa e si è subito disperato...ho aspettato un bel pò sotto al portone sperando che smettesse di piangere, ma dopo dieci minuti in cui i suoi singhiozzi si sentivano per tutta la strada sono tornata su e abbiamo lasciato stare. Sono stata insieme a loro, la tata è rimasta per il pranzo e poi è andata via.
Ero un pò preoccupata, anche se mi ricordavo che anche con la prima tata era successo lo stesso.
Quindi stamattina quando ci siamo svegliati, mentre eravamo ancora a letto a farci le coccole ho fatto a Cesare un bel discorso: gli ho detto che sarebbe venuta la Tata, che mi dispiaceva tanto lasciarlo ma che sarei tornata presto, e che lui si sarebbe divertito insieme a lei.
Non so se sia stato quello, ma fatto sta che non appena la Tata è arrivata Cesare è uscito dalla porta e ha preso le sue scarpette per uscire insieme a lei! Sono stati al giardino, hanno giocato sulle altalene e sullo scivolo, poi sono tornati a casa, hanno cambiato il pannolino, visto un pò di cartoni e pranzato, e quando sono tornata non ha versato nemmeno una lacrima, è venuto in braccio a me tutto felice e sorridente. 
La Tata Fotografa mi ha raccontato che è stato tranquillissimo, canticchiava e chiacchierava e le dava istruzioni su dove si trovassero le varie cose (pannolini per il cambio, bavaglino per la pappa eccetera) indicandogliele col ditino. 
Mi sono sentita così fiera di lui!!!
Spero che continueremo così in modo da arrivare pronti per settembre con la nostra nuova organizzazione familiare!
Ogni tanto ripenso all'esperienza asilo nido, che è stata così fallimentare per noi. So che adesso sarebbe diverso, perchè Cesare è molto più grande e apprezza stare con gli altri bambini, ma ancora non devo aver superato lo choc, perchè non mi viene per niente voglia di riprovarci. Magari tra un anno, quando Cesare avrà due anni, la vedrò in modo diverso, ma per adesso mi sento molto più tranquilla a saperlo a casa sua tra le sue cose, con la Tata, il nonno e il papà, con Trovatello a fargli compagnia, con i suoi ritmi ed orari. 

giovedì 4 agosto 2016

Confessione

Un altro post dedicato a me, si vede che sono in fase riflessiva....vi volevo raccontare una cosa che mi è successa qualche giorno fa, e che volutamente avevo tenuta nascosta dentro di me, fingendo con me stessa che non fosse importante..ma dato che continuo a pensarci e a ripensarci vuol dire che forse un pò di importanza ce l'ha, e quindi non c'è luogo migliore che il blog per darle il giusto spazio.
Dopo il ritorno a casa dalle vacanze mi è successo di avere dei doloretti tipici di quando stanno per arrivare le Rosse.
Era un bel pò che non li sentivo, e ho subito cominciato a pensare che forse il ciclo aveva deciso di tornare.
Poi dopo qualche giorno sono comparse delle perdite rosate, e allora mi sono detta: eccolo qua, è proprio lui.
Queste perdite però sono durate solo un giorno, non sono mai diventate sangue, e sono scomparse così come erano venute. I doloretti invece sono continuati.
Ho aspettato altri giorni, ma il ciclo non è arrivato e la mia mente non ha perso questa occasione per rivestire improvvisamente i vecchi panni tanto familiari della Cercatrice.
Ho pensato a delle perdite da impianto, contato i giorni, ascoltato i sintomi..e cercato su google. Proprio come i vecchi tempi.
Che brutta sensazione!!!
Volevo fermarmi, ma niente, la mia mente andava da sola. 
Non ho mai avuto dipendenze, non fumo, non bevo nemmeno il caffè..ma credo che chi torna a fumare la prima sigaretta dopo aver smesso da tanto tempo forse deve sentirsi un pò come mi sono sentita io in questi giorni...non volevo ma allo stesso tempo non potevo farne a meno.
Un gusto dolce amaro, questa ricaduta nella Ricerca.
Una ricaduta breve, finita con un bel test negativo, un dispiacere mio e di Carl, che avevo informato della cosa (e anche lì mille pensieri...glie lo dico? Lo faccio di nascosto per non dargli false speranze?) e solo l'amaro che rimane in bocca e nel cuore.
E quindi niente, tutto come prima.
Sarà stato un anticipo di ciclo. Sarà stato niente.
Sarà che non ne ho più parlato qui, ma in questi mesi (ormai quasi due anni) di vita senza Rosse il pensiero alla Ricerca ci è andato spesso.
E stavolta ci sono ricascata come una pera cotta.
Perciò parliamone, che così mi sento meglio.
Non avendo il ciclo, dato che allatto ancora, è molto poco probabile che io possa restare incinta.
L'ultima volta che sono andata dal Super-gine lui aveva sentenziato che qui dentro è ancora tutto "addormentato", che le ovaie si sarebbero potute risvegliare da un momento all'altro, o anche che sarei potuta rimanere senza ciclo finchè non avrei smesso definitivamente di allattare.
Da quando sono di nuovo a casa sto allattando molto di più, ovviamente, quindi di ritorno del ciclo secondo me non se ne parla proprio, o almeno non se ne parlava fino a quelle perdite che ho avuto.
E ad ogni modo ciclo o non ciclo io sono sempre Ellie, ho l'endometriosi, non posso illudermi di essere come per magia diventata una dea della fertilità.
E adesso vi dico una cosa, mi siete testimoni: che io NON voglio ricascarci.
Lo desideriamo, ci piacerebbe tantissimo dare un fratellino o una sorellina a Cesare.
Ma non voglio tornare una Cercatrice.
Sono una Mamma adesso.
Non voglio ritornare a provare quelle sensazioni, io ho già il mio bambino, che è stato un vero miracolo. Non voglio dimenticarmi nemmeno per un minuto quanto siamo stati fortunati a poter diventare genitori, non voglio che la gratitudine che provo ogni giorno sia appannata da un altro desiderio non esaudito. 
Adesso c'è Cesare, le vacanze, e poi ci sarà il nuovo lavoro, la nostra nuova vita da organizzare.
Quando smetterò di allattare e mi tornerà il ciclo ci penserò, a quel punto sarà inevitabile.
Ma adesso non c'è spazio per la Ricerca nel mio cuore, e se c'è io non voglio lasciarglielo.

sabato 30 luglio 2016

Su di me, sul lavoro, sui progetti di vita!!

La settimana scorsa è stata faticosa, un pò perchè il rientro dalle vacanze è sempre difficile, e un pò perchè come vi avevo scritto il tema "lavoro" è tornato a riaffacciarsi in modo abbastanza pressante.
Mi sono ritrovata ad avere due colloqui: uno mercoledì con una piccola ditta della mia città, e giovedì un altro, il secondo con la ditta di cui vi avevo già parlato e che mi interessava molto: ci ero già stata a giugno insieme alla mia ex-capa, ma eravamo rimasti molto sul generico, non avevamo parlato nè di stipendio nè di orario.
Ho deciso di andare determinata a entrambi i colloqui, e di fare di questa esperienza l'occasione per ottenere un miglioramento reale nella nostra vita: volevo chiedere l'orario part-time, il mio obiettivo irrinunciabile.
Del resto, come mi ha detto Carl, in questo momento posso permettermi di cercare il lavoro giusto con le condizioni giuste, perchè grazie alla mobilità ho un piccolo "stipendio" di sicurezza.
E così è stato un doppio successo!!!
Al colloquio di mercoledì , dopo un iniziale rifiuto, ho ottenuto un ok alle sei ore, e la proposta di fare qualche giorno di prova; a quello di giovedì idem: all'inizio il titolare ha storto il naso, ma di fronte alle mie spiegazioni (" Ho un bambino di un anno, ti dò la mia parola che lavorerò e renderò come se facessi otto ore, in fondo si tratta di una prova, se poi vedi che non ti vado bene puoi sempre ripensarci!") ha accettato e si è anche offerto di pagarmi un corso del programma cad che usano loro, che io non conosco. 
Entrambe le ditte non hanno fatto problemi sullo stipendio (ho presentato la mia ultima busta paga e non ho chiesto niente di più) e mi hanno chiesto disponibilità da settembre.
Insomma, mi sono ritrovata a poter scegliere tra due possibilità, entrambe part-time. 
Un vero successo!!!!!! :)
A malincuore (perchè è sempre difficile scegliere, e anche perchè nella prima ditta c'era una bella atmosfera e mi sarebbe piaciuto provare) ho scelto la seconda azienda, che si trova più lontano, ma che è una realtà più grande e più sicura, e in più ci verrà a lavorare anche la mia vecchia capa, grazie alla quale ho avuto il contatto con questo lavoro.
Dovrei iniziare il 7 settembre, e anche se ancora non c'è niente di scritto dovrebbe essere tutto confermato.
Questi sono i fatti....ma le emozioni?
Bè, mettiamola così.
L'ideale sarebbe starmene a casa col mio cucciolo, ma nel mondo reale questo per me non è possibile. Ne ho riparlato con Carl, e proprio non ce la facciamo. Quindi ho intenzione di far sì che questo lavoro sia bello, gratificante, che mi renda felice e che mi permetta di vivere serenamente anche la dimensione di mamma, che resta comunque quella fondamentale della mia vita.
L'aver ottenuto il part-time è un primo obiettivo raggiunto, il punto di partenza per costruire questo progetto.
A settembre voglio essere carica e positiva, e piena di curiosità ed entusiasmo per questa nuova avventura.
Nel frattempo c'è agosto, e anche se Carl lavorerà quasi sempre noi avremo tante cose da fare: prima di tutto l'inserimento della nuova baby sitter per Cesare (la nostra Tata purtroppo ha trovato un lavoro fisso; sono contenta per lei, anche se ci eravamo molto affezionati...adesso proviamo con la Tata Fotografa, la ragazza che avevamo contattato a gennaio e che era la nostra "seconda scelta"), poi passeremo qualche giorno con mia mamma in montagna sotto ferragosto, e l'ultima settimana del mese...un bel viaggetto tutti e tre! Abbiamo prenotato il primo biglietto aereo di Cesare, andremo in Albania a trovare mio padre e sua moglie.
Insomma, non ci annoieremo!


giovedì 21 luglio 2016

Mare, ovvero come non riposarsi ed essere felici

Eccoci di ritorno!
Dopo quasi tre settimane fuori casa siamo tornati alla base, e con un pò di fatica stiamo cercando di riabituarci alla nostra quotidianità cittadina.
Le vacanze sono andate benissimo, ci siamo divertiti, un pò abbronzati...ma sicuramente NON riposati!!!! :)
Come mi aveva pronosticato Diarista il mare con un bambino unenne è quanto di più faticoso potessimo mai immaginare...ma siamo sopravvissuti e adesso posso dire che ne è valsa la pena!!
Ecco il racconto!
Il viaggio in treno è stato piacevole: Cesare ha voluto guardare fuori dal finestrino, camminare su e giù per il corridoio, controllare più e più volte che le valigie degli altri passeggeri fossero al loro posto, leggere tre volte il libro di "Pimpa e le due lune", prendere il latte e mangiare quattro biscotti.
Per fortuna il viaggio dura solo un'ora e mezza!!!
Poi siamo stati un paio di giorni a casa da mia mamma, durante i quali abbiamo acquistato i nostri primi veri sandaletti e li abbiamo sfruttati con impegno per tutti i parchi e i giardinetti polverosi di Roma Sud.
Il venerdì ci hanno raggiunti Carl e Trovatello e siamo partiti alla volta del paesino in Campania dei genitori di mio marito, dove non eravamo mai stati con Cesare. 
Lì siamo riusciti a resistere solo due giorni: stare ospiti in una casa di parenti con figlio e cane non è il massimo, soprattutto d'estate.
Ripartiti, questa volta per fermarci definitivamente alla nostra meta: casetta al mare con giardino grande e selvaggio.
I primi giorni è stato un pò un massacro, come vi dicevo: nonostante sia Trovatello che Cesare fossero felicissimi e a loro agio in mezzo alla natura noi non riuscivamo  a fermarci un istante. Ci abbiamo messo un pò a prendere le misure e a trovare un nuovo equilibrio.
Le giornate si svolgevano grosso modo così. 
Pronti...? Via!!!
Sveglia (data da Cesare e Trovatello ormai complici in tutto...), colazione, lavaggio, passeggiata con Trovatello, partenza in macchina verso o giardinetti oppure parco naturale dove passare tutta la mattina inseguendo Cesare o facendolo giocare, ritorno durante il quale spesso Cesare si addormentava, preparazione del pranzo, mangiare noi, a quel punto Cesare si svegliava, lavaggio, mangiare lui, giochi in giardino (ovviamente nell'ora più calda, tra l'una e le due...), poi tentativi di far dormire Cesare mentre Carl crollava distrutto dopo cinque minuti, se Cesare si addormentava bene, altrimenti partenza per il mare (quindi carica la macchina per il mare, scendi sulla spiaggia, tempo di permanenza massimo due ore di pochissimo bagno e molta sabbia mangiata, risalita, ritorno). Poi doccia a Cesare, passeggiata con Trovatello, preparazione della cena, mangiare tutti, doccia noi (quando?come?), crollo di Cesare per il sonno notturno (FINALMENTE!!!) e due ore di relax tutte per noi sulle sdraio sotto il cielo stellato ascoltando i rumori della campagna e del mare in lontananza. 
Non so se ho reso l'idea.......
Per sopportare questo ritmo abbiamo mangiato una montagna di gelati, cornetti, ciambelle fritte, pizzette...ma vi assicuro che non siamo ingrassati!
A volte presi dall'entusiasmo uscivamo anche la sera, per fare due passi in paese e far scorrazzare Cesare nelle piazzette illuminate finchè non si addormentava distrutto sul passeggino (ebbene si, ho scritto passeggino.....la fascia è definitivamente andata in pensione!).
Il rapporto di Cesare col mare non è stato così entusiasmante: gli piaceva si, ma solo se l'acqua era caldina (per questo andavamo sempre di pomeriggio), e comunque il bagnetto non era mai troppo lungo. Aveva un pò paura, soprattutto delle onde sul bagnasciuga, e preferiva stare a distanza di sicurezza, dove la sabbia era calda e lui poteva mangiarsela in pace, rotolarcisi dentro come un porcellino impanato e soprattutto giocare a pallone. 
Il pallone è diventato l'ossessione della nostra vita. Non solo ne abbiamo dovuti collezionare innumerevoli di tutti i colori e di tutte le dimensioni, ma se nei dintorni c'era qualcuno che giocava dovevamo passare la giornata a correre dietro a Cesare, togliergli di mano il pallone altrui "Questo non è tuo, Cesare, è di questi ragazzi grandi, noi ne abbiamo uno verde, più bello..."  e cercare di distoglierlo dal furto. Perchè se lo voleva proprio prendere e portare via.
A parte l'amore per il pallone il nostro ometto ha fatto tante nuove scoperte ed esperienze: ha imparato a dare da mangiare a Trovatello dalla sua manina (e ovviamente a regalargli più o meno la metà del suo pasto ogni volta che ci siedevamo a tavola...), a salire sul castello dei giardinetti e fare il percorso sospeso (questo con suo padre, io stavo sotto e guardavo terrorizzata aspettandomi sempre di vederlo cadere), a bere dalla bottiglia, a mangiare i cornetti seduto al bar, ad andare sulla giostrina che gira, a raccogliere le pigne, a mangiare i sassi e la terra, a inseguire gli irrigatori dei giardini per non farsi bagnare (o per farsi bagnare), ad annaffiare le piante con il suo annaffiatoio del mare, a cercare i pesciolini nella fontana, a mimare quello che gli è successo per spiegarci come ha sbattuto allo spigolo, a prendere le chiavi della macchina e la sua borsetta per farci capire di voler uscire.
Suo padre è diventato il suo eroe, e quando è ripartito prima di noi (che lo abbiamo raggiunto due giorni dopo in treno) non ha fatto altro che ripetere tutto il giorno "Papà papà " ogni volta che vedeva una macchina nera o un motorino.
La cosa più bella è stato proprio poter passare tutto quel tempo insieme, noi quattro, facendo cose semplici ma allo stesso tempo speciali. 
Adesso che siamo tornati ci hanno accolto gli spazi stretti di casa nostra, gli Altri Nonni che non ne potevano più dalla mancanza del nipote e soprattutto i miei colloqui di lavoro, dei quali vi racconterò in un altro post.

giovedì 30 giugno 2016

Si parte

Quasi in vacanza! Siamo arrivati ieri mattina a Roma, a casa di mia madre, e ci fermeremo qui per qualche giorno. Dopo di che ci raggiungerà Carl, e partiremo alla volta della Campania per portare Cesare a conoscere i parenti del paesino di suo padre. Una breve sosta anche lì prima delle vacanze vere e proprie che saranno al mare, nella casetta di mio papà dove siamo stati già l'anno scorso a settembre.
Non vediamo l'ora di vedere che effetto farà il mare su Cesare, l'anno scorso era così piccolo che per lui questa sarà la vera "Prima Volta"!
In realtà molte cose di quest'estate sono le sue "prime"....adesso che è veramente consapevole è una gioia guardarlo mentre scopre il mondo e tutto quello che lo circonda.
Ad esempio da poche settimane abbiamo scoperto la sua passione per i treni: noi abitiamo vicino a una piccola stazione secondaria, quindi lo porto spesso col passeggino o col triciclo a vedere i treni passare...immaginatevi la sua emozione ieri quando siamo andati in una stazione "grande" con tantissimi treni e soprattutto quando siamo saliti, io e lui, su uno di questi!
Nonostante sia almeno il suo quinto viaggio in treno, per la prima volta l'ho visto rendersi conto e godersi l'avventura!
Il saluto al papà dal finestrino, la partenza, il dondolio che gli rendeva difficile (difficile ma non impossibile!) tenersi in piedi e camminare per il corridoio. Le valigie, gli altri passeggeri, il paesaggio che scorreva veloce.....
...avere un figlio è come avere l'opportunità di rivivere tutta la vita una seconda volta attraverso i suoi occhi....ed è un'opportunità impagabile!!!!!!!!
Per quanto mi riguarda io sto benissimo...scomparso lo stress dei mesi di lavoro e dei vari casini, svaniti i pensieri e il dormire male, non guardo più l'orologio, ho rallentato il ritmo come solo un bambino piccolo ti insegna a fare. 
Non mi illudo che questa possa essere una condizione "eterna": non mi posso permettere di fare la casalinga, ora c'è la mobilità, ma dura solo un anno. E io so che non posso restare fuori del mondo del lavoro per troppo tempo.
Questi sono dati di fatto di cui sono consapevole, ma comunque non mi rovinano il gusto di questa estate "regalata".
Ho fatto il colloquio in quell'azienda che mi interessava.
E' andato bene credo, aspetto i prossimi sviluppi.
Un pò ci penso e un pò non ci penso, con il giusto grado di distacco che ho imparato grazie al mio Buddismo, e che mi permette di vivere la vita nel presente, giorno per giorno, fiduciosa che le cose andranno in una direzione e che sarà quella giusta.
E così volevo augurarvi Buona Estate...mi sono accorta che le persone che passano di qui e commentano sono diminuite, ma credo sia fisiologico, questo non è più un blog sulla "Ricerca", e so benissimo che per le Cercatrici non è così interessante e divertente leggere i miei smielosi post su Cesare che cammina o dice "mamma" o impara a dormire da solo! :)
Quindi anche questa cosa va bene così, io continuo a scrivere perchè gli voglio bene al blog, e ormai non potrei più farne a meno.
Grazie al blog continuo ad avere uno spazio che è solo mio, cosa che nella nuova vita di Ellie Mamma non è per niente scontata....
Quindi a presto, se passerete di qui, tra due settimane sono di ritorno con il resoconto delle nostre vacanze!!!!

domenica 12 giugno 2016

Un anno...e l'estate che ci aspetta!

E' finito questo faticosissimo maggio, e mi sento molto meglio. Il primo giugno ho firmato la lettera di licenziamento, insieme agli altri miei colleghi, dopo una settimana di assemblee e incontri pieni di tensione con sindacati e azienda. 
Ufficialmente disoccupata.
E quindi finalmente libera. :)
Mi fa ridere il pensiero che proprio nel mese di giugno sarei dovuta rientrare full time, dato che finiva l'allattamento: era la data che più temevo, mi terrorizzava l'idea di dover lavorare otto ore e non avere tempo per stare con Cesare e con Carl. 
E invece la vita ci pensa sempre lei a sistemare le cose come devono andare.
Non ho fatto un solo giorno di full time, e adesso sono mamma a tempo pieno!
Dopo tanto contrattare abbiamo ottenuto una discreta buonuscita, e grazie a quella più la mobilità (ho diritto a un anno) mi sento abbastanza tranquilla. 
Sono andata poi a fare la prova in quella piccola azienda dove avevo fatto il colloquio. Non mi è piaciuta molto, per vari motivi. Credo che la cosa sia reciproca, dato che il titolare mi ha semplicemente mandato un messaggio su whatsup dicendomi che deve ancora vedere altre persone e che mi farà sapere. E grazie per ora.
Ora sto aspettando di fissare il colloquio in un'altra azienda, che invece mi interessa molto, dove andrò insieme alla mia ex capa, dato che ha lei il contatto. Non voglio puntarci troppo, per esperienza quando spero troppo in una cosa questa si rivela una delusione, quindi vediamo con serenità. 
Il capitolo lavoro per il momento si chiude, anche se so che è solo rimandato a dopo l'estate.
E adesso parliamo di cose belle: il compleanno di Cesare!!!
Io ero parecchio stressata, perchè non avevo avuto tempo di fare niente: venerdì sera avevo fatto tardi all'assemblea sindacale in azienda, quindi mi sono ridotta a fare la spesa sabato mattina (con Carl e Cesare al seguito...) e a cucinare tutto sabato pomeriggio.
Ci tenevo tanto alla festa del suo Primo Compleanno,erano mesi che sognavo come sarebbe stata!
Ovviamente ho dovuto fare i conti con la realtà...il tempo è stato pessimo...ha praticamente diluviato tutto il giorno! 
Fino alla sera prima speravamo di poter fare la festa all'aperto perchè le previsioni davano variabile, ma poi ci siamo rassegnati e abbiamo dovuto trovare un posto al chiuso, all'ultimo momento.
Per fortuna ci sono venuti in aiuto dei carissimi amici che gestiscono uno spazio culturale dove tengono mostre e concerti, che per nostra fortuna domenica 29 era libero: si sono offerti di prestarcelo e ci hanno salvato! La mattina di domenica io, la mia amica e mia mamma siamo andate ad allestire tutto e a dare una pulita. Non avevo avuto tempo di comprare addobbi per un posto chiuso (all'aperto ci sono gli alberi, i fiori, il prato..non servono tanti addobbi!), ma abbiamo sistemato in modo carino e alla fine non è stato male! Abbiamo portato anche tanti giochi per i bambini: il triciclo, il cavalluccio a dondolo e soprattutto la casetta con le palline colorate, e una volta arrivati tutti i piccoli invitati la stanza è diventata subito allegra e piena di vita!!!
Per fortuna c'era tanto spazio e potevano gattonare e correre liberamente, i bimbi si sono divertiti tanto e anche Cesare non si è fermato un attimo.
Il momento della torta è stato il più emozionante ovviamente..il nostro cicciolo non ha soffiato sulle candeline (ci ha pensato il papà al posto suo) ma ha tuffato direttamente il naso nella torta per assaggiarla! 
E così abbiamo un figlio Unenne.....un ometto che cammina sempre meglio, e ha accettato anche di indossare le sue prime scarpe (le abbiamo trovate a decathlon morbidissime e antiscivolo, super comode). Il suo sonno è molto più profondo di qualche tempo fa: ora dopo poco che si è addormentato lo lascio sul letto e continua a dormire tranquillo anche per un'ora o due....qualche mese fa mi sembrava un'utopia!!! Abbiamo creato un letto a tre piazze unendo il suo lettino al nostro, così la sera si addormenta nel suo e poi la notte quando vuole il latte rotola verso di me e mi si arrampica addosso per servirsi da solo.
Afferma la sua volontà sempre più decisamente: si arrabbia quando lo contraddiciamo e comincia a fare i suoi primi veri capricci, che non sono affatto facili da gestire. 
E' un bambino allegro e socievole, che non sta mai fermo, deve sempre esplorare l'ambiente in cui si trova e cacciarsi nei guai! 
E ora cosa ci aspetta? Un'estate di giochi, di sole (tempo permettendo), di palloni, di triciclo, di passeggiate con Trovatello. A luglio le nostre due settimane di vacanza al mare. Ad agosto Carl lavorerà..ma noi ce la spasseremo lo stesso andando a trovare i nonni e cercando di goderci l'aria aperta il più possibile. 
Non voglio pensare a niente, solo vivere il presente, e respirare ogni attimo di vita con i miei Amori.
Buona estate!!!!!!!




venerdì 27 maggio 2016

Mille emozioni!

Periodo intenso, grandi novità, grandi cambiamenti, su tutti i fronti!!!
Partiamo da quello più importante...il nostro ometto dopodomani compie UN ANNO!!!!
L'anno scorso a quest'ora avevo iniziato già a perdere le acque...anche se non lo sapevo! Pensavo fossero solo perdite come era successo qualche giorno prima, quindi non mi ero allarmata..invece il "fiume in piena" ha continuato a scorrere e la sera quando è arrivato Carl ci siamo decisi ad andare all'ospedale... e lì mi hanno anche rimproverata per aver aspettato! Poi ci sono state le 48 ore di attesa sperando che partissero le contrazioni..e infine la mattina del 29 maggio è iniziata l'induzione!!!
Quante emozioni indimenticabili.....la nostra vita è cambiata per sempre, e ora ogni giorno è un regalo, perchè nonostante la fatica e il fatto che spesso non riusciamo nemmeno a dirci due parole ne vale sempre comunque la pena!!!!! Più energie consumiamo e più lui ce ne passa...è il nostro centro e il nostro Sole!!!! Insomma, lo amiamo alla follia!!!!!
Passiamo a parlare degli aspetti pratici, se no mi commuovo....domenica pomeriggio avevamo organizzato una merenda da fare nel parco con tutti gli amichetti (si perchè il mio figliolo unenne ha già i suoi "amichetti"...), ma il tempo è incerto...quindi sono qui che non so se spostare, se rimandare, se organizzare...non ho ancora niente di pronto, solo tante idee in testa...ma spero che andrà tutto bene perchè voglio che sia una bella festa per Cesare e per tutti!
Il nostro ometto sta crescendo velocemente: qualche settimana fa ha fatto i suoi primi passi da solo, e adesso ci riprova spesso, esitante e incerto, ma comunque ci prova e migliora continuamente. Capisce tutto quello che gli diciamo, e questa è la cosa che mi fa più emozionare: non è più un bebè da coccolare, è diventato una personcina con la sua volontà e le sue intenzioni, che comunica sempre più chiaramente! Ad esempio quando gli vietiamo qualcosa si arrabbia e protesta, e ci sfida rifacendo l'azione proibita, quel testone!
Ama farsi leggere i libri, andare in altalena, giocare con qualsiasi tipo di palla o pallone, fare rumore sbatacchiando qualsiasi oggetto (più rumore fa e meglio è) e esplorare gli ambienti che non conosce. Domenica scorsa siamo stati a fare una gita in montagna con un gruppo di mamme e papà "portatori" (tutti i bimbi erano in fascia o nel marsupio) e una volta messo a terra Cesare ha cominciato a gattonare velocissimo sul prato allontanandosi senza paura e per tutta la giornata non ho fatto altro che inseguirlo qua e là per la montagna!
Insomma, tanta fatica (perchè è sempre più impegnativo..e pesa quasi 12 kg!!!) ma anche tanta , tantissima gioia e soddisfazione!
E ora vi racconto un pò di me..lavoratrice e quasi disoccupata! Ormai siamo agli sgoccioli, oggi l'incontro decisivo, se firmeranno l'accordo da giugno siamo a casa. Stasera c'è l'assemblea, e ci comunicheranno l'esito.
Nel frattempo io starei "non cercando lavoro": nel senso che ufficialmente non lo sto cercando, ma come sempre mi succede quando non cerco qualcosa, è quel qualcosa che mi viene a cercare!
Stamattina ho fatto un colloquio in un'azienda della mia città, mi hanno proposto di fare una prova la prossima settimana...non so che fare, perchè il mio obiettivo era quello di aspettare settembre per godermi l'estate in famiglia...ma credo che la prova andrò a farla, meglio non avere rimpanti. Poi vediamo cosa uscirà fuori.
Quante cose, quanti cambiamenti....sono in fermento....ho la testa che mi esplode, ma finchè reggo va tutto bene!!! Meglio mille emozioni che zero, questa è la mia filosofia!!!